Elite Dangerous: Odyssey

Elite Dangerous: Odyssey – Tutte le novità

News News PC News PlayStation News Xbox
Condividi su:

“Sbarca, Comandante, e lascia il tuo segno nella galassia” su Elite Dangerous: Odyssey


Odyssey è la nuova, grande espansione che andrà ad arricchire la già enorme e variegata galassia di Elite: Dangerous, simulatore spaziale MMO sviluppato nel 2015 da Frontier Developments.

Elite Dangerous: Odyssey si presenta come la più grande espansione di Elite: Dangerous fino ad ora; in sviluppo fin dal 2018, essa aprirà un lato del gioco completamente nuovo tramite l’aggiunta delle cosiddette Space Legs, ovvero l’attesissima possibilità per i nostri Commander di poter finalmente sbarcare a piedi ed in prima persona dalle proprie astronavi.


La missione passa a terra


Le nuove Space Legs saranno accompagnate dall’implementazione di una vasta serie di componenti di gioco assolutamente nuovi. Con Odyssey vengono aggiunti i primi pianeti con atmosfera liberamente esplorabili, variegando le tipologie di mondi sui quali è possibile atterrare, prima di Odyssey limitate a mondi morti e privi di atmosfera. I giocatori che cammineranno per primi su un mondo nuovo vedranno il proprio nome aggiunto ai dati del pianeta nella mappa del sistema. Sarà altresì possibile avventurarsi a piedi anche all’interno delle stazioni spaziali, nelle nuove zone note come Social Places.


Insieme alle Space Legs, Odyssey aggiunge ad Elite: Dangerous la componente First Person Shooter. Verrà infatti implementato un nuovo arsenale di armi utilizzabili direttamente dai Commander a piedi; oltre ad esse, sarà possibile mettere le mani anche su nuove tute, consumabili e strumenti di ogni tipo da utilizzare in prima persona.


Con Odyssey, gli avamposti planetari vengono ridisegnati ed ampliati. Le installazioni situate sulle superfici planetarie saranno adesso liberamente esplorabili, con nuove funzionalità, missioni e possibilità per i nostri Commander. Oltre all’esplorazione, le installazioni planetarie e le stazioni spaziali offriranno anche la possibilità di interagire con gli NPC direttamente in prima persona.


Cosa manca?


Elite Dangerous: Odyssey presenta componenti che i giocatori attendevano da molto tempo. L’eccitazione derivata ha portato a rumor che parlano di elementi che tuttavia, almeno per il momento, non saranno ancora disponibili. Tra gli elementi di cui si sente parlare in giro ma che mancheranno figurano principalmente:

  • Possibilità di esplorare la propria nave. Caratteristica molto attesa ma purtroppo mancante, la possibilità di camminare all’interno della propria nave non è ancora disponibile.
  • Possibilità di costruire avamposti planetari. Nonostante le installazioni di superficie assumano un ruolo centrale in Odyssey, non figura ancora la possibilità per i Commander di costruire installazioni proprie sui pianeti.

Elite Dangerous: Odyssey – Uscita e preorder


Elite Dangerous: Odyssey verrà rilasciato per PC durante la primavera 2021 (l’Alpha dell’espansione è aperta dal 29 marzo 2021). La versione console arriverà in un momento successivo in autunno. Attualmente (inizio aprile 2021), il preorder dell’espansione è disponibile solamente per la versione PC al prezzo di €34,99, presso il Frontier Store oppure su Steam. I possessori del Lifetime Pass di Elite: Dangerous avranno libero accesso all’espansione quando questa sarà disponibile.
Odyssey sarà anche disponibile in retrocompatibilità sulle console di nuova generazione Xbox Series X|S e Playstation 5.

Elite Dangerous: Odyssey è un’espansione che ogni Comandante degno di tal nome non vedeva l’ora arrivasse. Nuove funzionalità a terra, nuove missioni, nuove armi e nuove avventure ci attendono in questo nuovo, grande capitolo di Elite: Dangerous.
Ci vediamo a terra. Fly safe, Commanders! o7


Quello Fico
Videogiocatore di lunga data, soprattutto da sponda Xbox, adora viaggiare attraverso i vari mondi del magico universo dei videogames fin da quando ha ottenuto le sue prime facoltà cognitive. È stato evocato su questo sito perché il proprietario non poteva fare a meno di lui, e così si è messo a fare del suo meglio per contribuire alla sua crescita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *