Star Wars Republic Commando

Star Wars: Republic Commando Remastered – Recensione

Play Station 4 Switch
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Star Wars Republic Commando: A Star Wars Story


Le Guerre dei Cloni è un periodo fondamentale nella storia dell’universo di Star Wars, anche se vengono solo menzionate nella prima trilogia. Per saperne di più abbiamo dovuto attendere la seconda trilogia di film diretti da George Lucas e le serie animate. La storia narra che il cruento conflitto tra Repubblica e Separatisti, orchestrato dal signore oscuro dei Sith Sheev Palpatine, si protrasse per ben tre anni del Calendario Galattico Standard (22 BBY – 19 BBY).

Star Wars: Republic Commando Remastered si svolge nel corso di campagne ambientate in scenari principali delle Guerre dei Cloni come Geonosis e Kashyyyk, il paese natale degli Wookiee. Il punto di vista alternativo dato agli eventi è interessante anche a distanza di così tanti anni. Nel corso del gioco vivrete in prima persona vicende che hanno portato agli sviluppi narrati ne La Vendetta dei Sith, e molte di queste risulteranno piacevolmente familiari.

Star Wars Republic Commando


Delta Squad a rapporto!


Nonostante la versione remastered abbia mantenuto solo la componente single-player del titolo originale, protagonista degli eventi è un’intera Delta Squad. Prenderete i controlli del comandante, nome in codice “Delta 38”, mentre agli altri componenti del gruppo potrete dare solo degli ordini in base alle situazioni come ad esempio: Liberare l’Area, Cercare e Distruggere, In Formazione e Annulla Manovra.

In Star Wars Republic Commando Remastered le specializzazioni cecchino, artigliere e geniere torneranno utili in base alla situazione ma da questo punto di vista l’elemento tattico è quasi nullo, in quanto le azioni specifiche per ognuno sono automatiche e azionate con un singolo tasto. Andando avanti però l’elemento “gioco di squadra” assume un’importanza maggiore e, pur non raggiungendo i livelli di complessità di un vero strategico, riesce a dare una piacevole scossa al banale incedere da FPS. Nonostante la discreta linearità dei livelli e della trama, la presenza sempre più massiccia di nemici e la ramificazione degli obiettivi in Star Wars Republic Commando costringe il giocatore a pensare oltre che a sparare, per evitare che i membri della Delta Squad periscano uno dopo l’altro decretando il Game Over e costringendo al recupero dell’ultimo salvataggio.

In caso di problemi è possibile rianimare i compagni caduti, a patto di avere sufficienti iniezioni di Bacta. Fortunatamente l’IA che gestisce le loro mosse autonome in battaglia è ancora oggi buona e fa sì che non abbiate con voi dei burattini totalmente inutili per non dire dannosi come ad esempio succedeva nei videogiochi come i primi Fallout o, recentemente, il primo The Last Of Us. Altrettanto non si può dire dell’intelligenza degli avversari, per questo motivo vi consigliamo di giocare ad un gradino di difficoltà più alto di quello a cui siete normalmente abituati.


Star Wars Republic Commando: armati fino ai denti


Star Wars Republic Commando mette a disposizione una serie di armi forse non paragonabile agli arsenali offerti da giochi più recenti come Star Wars Battlefront, ma comunque notevole. Si va dai classici Blaster e fucili da cecchino a giocattoli più sofisticati come i fucili a particelle, a impulsi e l’irrinunciabile Balestra Wookiee. Purtroppo il feeling offerto da tali bocche da fuoco non è stato migliorato più di tanto rispetto al gioco originale. L’arrivo su console più moderne faceva sperare in un lavoro più accurato da questo punto di vista, invece il peso delle armi continua ad essere quasi nullo. Discreta invece l’implementazione del Rumble HD su Switch, che pur non differenziando particolarmente le diverse intensità di fuoco e di esplosione, fornisce un buon feedback.

Numerose sono le opzioni di personalizzazione in Star Wars Republic Commando. Nel menù iniziale è possibile attivare mira e manovre automatiche, sensibilità delle rotazioni e numerose altre opzioni. Republic Commando è l’ultimo dei numerosi titoli Star Wars remasterizzati e pubblicati da Aspyr sulle console della scorsa generazione.

Star Wars Republic Commando


Star Wars Republic Commando: considerazioni finali


L’esperienza maturata ha permesso al team di sviluppo di consegnarci un gioco che ha retto la prova del tempo meglio di quanto pensassimo possibile, soprattutto tecnicamente grazie ad un ottimo lifting. Il prezzo di 14.99 Euro lo troviamo un buon prezzo per un titolo come Star Wars Republic Commando sul mercato videoludico.

La Forza scorre ancora potente nella licenza Star Wars e siamo sicuri che in molti non sapranno resistere a questa ennesima tentazione.

Si ringrazia David Cerreta.


caterpie
Not all those who wander are lost

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